Sette domande. Turismo delle radici, l’esperienza di Lettere: il punto con la sindaca avv. Anna Amendola

Cultura, storia, archeologia, il legame con Pompei... ma anche giovani, enogastronomia e natura. Questi ed altri gli argomenti al centro dei progetti turistici di Lettere, nell'intervista alla prima cittadina del Comune nel cuore dei Monti Lattari

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Il Castello medievale visto dal centro di Lettere (NA)

Continuiamo a parlare di Turismo delle Radici.

Il 2024 è l’anno dedicato alle radici italiane nel mondo ed a quelle forme di turismo delle origini che hanno indotto molti Comuni – soprattutto del centro-sud – all’adesione ai bandi oggetto del PNRR portando con sè proposte progettuali capaci di creare rete attorno a questo grande obiettivo di sviluppo territoriale.

Pochi giorni fa abbiamo descritto in sintesi quanto avvenuto a Salerno, laddove assieme a rappresentanze del Cilento e Vallo di Diano/Alburni è stata presente anche la Fondazione Monti Lattari con varie delegazioni comunali e sindaci accorsi dalla medesima zona.

Oggi – sempre a proposito di turismo delle radici – sentiamo da vicino la voce di uno dei maggiori centri dei Lattari, in provincia di Napoli.

In sette domande ci immergiamo nel ricchissimo programma turistico della bella cittadina di Lettere. Parola dunque alla sindaca di Lettere, l’avv. Anna Amendola

 

Buongiorno sindaca, il turismo delle radici vive il suo anno speciale con la partecipazione di molti Comuni italiani al bando nazionale. Voi a quale tipo di progetti avete potuto dedicarvi?

Il progetto da noi presentato è finalizzato innanzitutto alla valorizzazione del territorio di Lettere e delle sue tradizioni e rievocazioni storiche, identitarie della comunità locale attraverso una serie di iniziative e di eventi culturali che mirano ad attrarre e a rafforzare il legame della tradizione locale Letterese con l’interesse degli emigrati all’Estero “i viaggiatori delle radici”, gli italiani all’estero e gli italo-discendenti che ritornano a visitare i luoghi in cui sono vissuti i propri antenati e la famiglia di origine per scoprire la storia familiare ed
approfondire la conoscenza della propria cultura d’origine. Pertanto il nostro progetto “Alla riscoperta del Turismo delle Radici” prevede la realizzazione di iniziative culturali mirate, quali l’organizzazione di un convegno con esperti che si terrà presso il Parco Archeologico del Castello di Lettere sul tema del “Turismo delle Radici” e un evento incentrato sull’enogastronomia locale, con degustazione enogastronomica di prodotti locali e sulla tradizione folkloristico-musicale, con l’esibizione di gruppi folklorici, che si svolgeranno
durante i festeggiamenti in onore di Sant’Anna, Patrona del Comune di Lettere. Le iniziative progettuali proposte prevedono il seguente cronoprogramma di attività:
Venerdì 26 luglio 2024 ore 18.30 Castello Medioevale di Lettere – Convegno sul tema “Proposte ai Viaggiatori delle Radici– Rievocazioni storico-religiose” coordinato dal Ceic – Centro Etnografico isole campane; – Istituto di studi storici e antropologici”;
Sabato 27 luglio 2024 ore 20.00 – Degustazione enogastronomica di prodotti locali e della tradizione contadina Sagra enogastronomica nella quale saranno esposti i prodotti dei caseifici e panifici locali, liquori artigianali, il vino doc di Lettere, miele, marmellate pregiate e salumi nostrani; materie prime eccellenti prodotte dalle aziende agroalimentari e vinicole di Lettere. Oltre agli stand enogastronomici, verranno anche offerte esperienze laboratoriali “on the road” sulla produzione dei prodotti caseari, dei salumi nostrani e sulle tecniche di coltivazione della vite. L’evento enogastronomico proposto, dunque, mira non soltanto ad attrarre l’interesse dei concittadini emigrati ma il fine è anche quello di promuovere e sostenere le attività produttive locali, guidate anche dai giovani del territorio che quotidianamente lavorano per preservare la qualità dei prodotti della tradizione e farli conoscere ad un pubblico vasto di consumatori;
Sabato 27 luglio 2024 ore 22,00 – A’ Sagliuta a Sant’Anna: percorso devozionale diretto al Santuario di Sant’Anna – i pellegrini dei paesi limitrofi giungono ai piedi al Santuario, percorrendo prima la salita al monte, poi la gratinata di accesso al Santuario e quindi l’ingresso in Chiesa verso la Statua della Santa, secondo i codici cerimoniali tradizionali (canti e danze devozionali). L’evento termina a mezzanotte con la messa nel Santuario.
– A seguire Evento finale Piazza Roma – Le Paranze in “Tammurriata a Sant’Anna” Musica e danza popolare: i canti della tradizione orale saranno accompagnati dai ritmi della tammorra. Le tammurriate hanno sempre rappresentato una parte rilevante della giornata devozionale offerta alla Santa.
Oltre alle esperienze laboratoriali “on the road” realizzate nella serata del 27 luglio, presso la sede della Pro Loco di Lettere si svolgeranno i “Laboratori delle Radici”:
Laboratorio di lingua locale – Narrazioni locali, incentrato sulla storia e lo studio del dialetto del posto. Esso prevederà la lettura e la riflessione critica di testi scritti in lingua locale, nonché di narrazioni che si sono tramandate di generazione in generazione.
Laboratorio di cucina tradizionale contadina che nella parte teorica prevede lo studio e la conoscenza delle più famose ricette contadine del territorio, anche attraverso la consultazione del sito web “I tesori di Lettere” creato per promuovere in Italia e all’Estero le bellezze naturali e artistiche, nonché valorizzare i prodotti tipici della tradizione locale e la rielaborazione pratica di tali ricette presso alcune delle osterie del posto che rendono la propria disponibilità. È prevista, infine, la realizzazione di ricerche genealogiche, storiche, socio-antropologiche a cura di personale qualificato.

Insieme a voi quali altri Comuni hanno aderito al progetto?

Insieme al Comune di Lettere, i soggetti coinvolti nell’attività progettuale, sono: la Fondazione Monti Lattari Onlus e l’Associazione Proloco di Lettere al fine di sostenere le attività previste dal progetto, attraverso lo stimolo alla creazione di servizi locali per i viaggiatori delle radici e la campagna di comunicazione con il passaporto delle radici italiane per poter essere certificati “Italea – Comune delle radici italiane”.
Fondamentale sarà, inoltre, il contributo di studio storico – scientifico apportato dal Centro Etnografico Campano – Istituto di Studi Storici e Antropologici che si occuperà della realizzazione di un convegno dal tema: “Proposte ai Viaggiatori delle Radici– Rievocazioni storico-religiose” che si terrà presso il Parco Archeologico del Castello di Lettere e la cui esperienza nello studio e nella valorizzazione della lingua del territorio locale e delle sue tradizioni potrà essere da supporto alla realizzazione dei laboratori di lingua locale previsti dal progetto. La sinergia tra il Comune di Lettere e gli altri Enti summenzionati volta a sostenere le attività previste dal progetto sarà finalizzata a sensibilizzare la comunità locale in merito all’accoglienza dei turisti delle radici nel corso dei viaggi alla scoperta della propria storia familiare; prevedendo; altresì, la collaborazione attiva dei rappresentanti delle locali attività commerciali, alberghiere e della ristorazione. L’intento è quello di
favorire lo sviluppo di un’offerta turistica strutturata attraverso appropriate strategie di comunicazione, che sia in grado di coniugare alla proposta di beni e servizi del terzo settore (alloggi, eno -gastronomia, visite guidate) la conoscenza della storia familiare e della cultura d’origine degli italiani residenti all’estero e degli italo-discendenti.

Il Ministero degli Esteri ha messo al centro del 2024 anno delle radici italiane nel mondo una serie di programmi di cooperazione internazionale. Lettere come sta procedendo per richiamare l’attenzione dei suoi ex abitanti ora all’estero?

Tra le diverse iniziative finalizzate a richiamare l’attenzione dei nostri connazionali all’Estero ed in generale dei “Viaggiatori delle Radici” il Comune di Lettere ha aderito, insieme ad altri 23 Comuni della Provincia di Napoli e di Salerno al percorso di promozione turistica promosso dalla Fondazione Monti Lattari denominata “Progetto Turismo delle Radici – Opportunità di Sviluppo locale” – iniziativa presentata alla Camera dei Deputati lo scorso 6 maggio e che ha visto l’intervento di importanti figure istituzionali nazionali e territoriali.
L’iniziativa ha previsto, infatti, la formazione di una “comunità solidale del sistema turistico” attraverso l’adesione di 23 Comuni afferenti alle Province di Salerno, Napoli e Avellino che con una manifestazione di interesse hanno aderito al progetto insieme alla Camera di Commercio ITALCAM di San Paolo, il Dipartimento Sviluppo Italia e Cooperazione Brasile, la Fondazione Monti Lattari e Campus Città del Sapere Unitelma Sapienza. Il progetto prevede numerosi vantaggi a favore dei viaggiatori delle radici; quali offerte e sconti per i turisti delle radici nel mondo, sottoscrivendo delle collaborazioni con le Associazioni degli Italo – discenti, Tour Operator e Agenzie di Viaggio e Turismo. È previsto, altresì, un calendario fitto di eventi che coinvolge tutti i comuni che hanno aderito alla comunità solidale, tra cui, per quanto riguarda nello specifico il Comune di Lettere, il Convegno “Proposte ai viaggiatori delle Radici” – che si svolgerà in data 26 luglio 2024 presso il Castello Medioevale di Lettere.

Su quali progetti turistici punta la sua città e su quali attrattori?

Il territorio di Lettere presenta diversi attrattori turistici su cui questa Amministrazione lavora quotidianamente per valorizzarli, potenziarne i servizi al fine offrire alla comunità locale e all’offerta turistica, sia italiana che straniera, percorsi esperienziali diversificati e bio-sostenibili che garantiscano una migliore integrazione sociale tra i visitatori e gli abitanti, tutelando il patrimonio storico, artistico e culturale del posto.
Innanzitutto il Parco Archeologico del Castello di Lettere, che rappresenta un raro esempio di architettura normanno-medioevale, è considerato una delle più importanti testimonianze di edilizia militare della Campania, con un elevato potenziale archeologico. La valenza storico-culturale di questo importante impianto monumentale che caratterizza il nostro territorio è andata accrescendosi ulteriormente nel corso degli ultimi anni. Infatti i lavori di scavo effettuati a partire dagli anni 2007/2008 hanno restituito una grande quantità di
dati per la ricostruzione della vita quotidiana tra il X e XVI secolo. I materiali archeologici recuperati hanno permesso di realizzare un vero e proprio percorso museale dalla Torre del Grano, dove al terzo livello è stata allestita un’esposizione di reperti originali, rinvenuti nel corso delle campagne di scavo condotte a partire dal 2007 quali ceramiche, oggetti in bronzo e moltissime ossa animali al Mastio, giunto in uno straordinario stato di conservazione che ha permesso l’allestimento di riproduzioni di diversi oggetti, quali armi e arredi riferibili alla prima metà del XVI secolo. Il sito gode tuttora di una splendida posizione panoramica sul porto di Castellammare fino alla foce del Sarno e tutto il golfo di Napoli, ma comprende anche la Valle del Sarno dominata dal Vesuvio e dai monti di Sarno fino a Pagani. Tali testimonianze storiche ed archeologiche, così come lo splendido panorama sul golfo di Napoli, il Vesuvio fino alla piana del Sarno, rendono il Parco un
importante polo turistico in grado di attrarre diverse tipologie di visitatori e turisti. Per quanto riguarda dunque l’affluenza turistica, si può affermare che il sito non richiama soltanto un turismo di nicchia, appassionato di storia ed archeologia ma per le sue peculiarità storiche e culturali ben si presta ad un turismo di tipo didattico, rivolto a studenti appartenenti a diverse fasce d’età. È su tale aspetto che intendiamo puntare, cercando di attirare un numero sempre maggiore di turisti con l’intento di incrementare e
specializzare l’offerta turistica. il Castello, inoltre, è aperto tutto l’anno alle iniziative patrocinate dall’Ente e promosse da artisti, scrittori, Associazioni Culturali, Enti del terzo settore finalizzate alla presentazione di libri, convegni e conferenze, eventi e manifestazioni culturali anche nell’ambito delle rassegne culturali organizzate dal Comune di Lettere, quali il “Maggio della Cultura” ed i tradizionali “Mercatini di Natale” appuntamento ormai annuale che si svolge nel periodo natalizio, in grado di catalizzare ogni anno centinaia di visitatori.
Inoltre, al fine di accrescere l’interesse dei visitatori e consentire la visita del Castello ad un numero crescente di turisti, in occasione di giornate o date particolari; da ultimo la Notte Europea dei Musei, il sito è stato aperto per un orario protratto anche serale con visite guidate gratuite. Oggi possiamo affermare che il rinnovato accordo di valorizzazione don il Parco Archeologico di Pompei rappresenta un importante strumento per la valorizzazione del Castello di Lettere in quanto esso definisce forme integrate di collaborazione sul piano divulgativo, informativo e della valorizzazione congiunta del Castello. Infine, per quanto riguarda nello specifico i “viaggiatori delle Radici” intendiamo organizzare nelle giornate coincidenti con i festeggiamenti di Sant’Anna delle iniziative specifiche indirizzate alle comunità italiane all’estero; favorendo forme diffuse di accesso al Castello di Lettere anche attraverso l’organizzazione di visite guidate gratuite. Tra i principali luoghi di interesse culturale di Lettere si inserisce, inoltre, Il Santuario di Sant’Anna, Cattedrale della soppressa diocesi di Lettere fino al 1818 che era originariamente dedicata a Santa Maria Assunta e fu edificata in sostituzione della più antica cattedrale di Santa Maria Trinitatorum, alla fine del XVI secolo. Nel corso degli anni subì numerosi restauri e rifacimenti e l’aspetto odierno risale al 1791. Di notevole interesse la statua di sant’Anna, Patrona del Comune di Lettere. Il 26 luglio di ogni anno si festeggia “Santa Anna” la cui devozione è connessa principalmente alla difesa delle donne dalla sterilità e dai travagli del parto. Dal 1503, data in cui fu edificato il Santuario, la statua di Sant’Anna è divenuta oggetto di culto, onorata con festeggiamenti che accolgono centinaia di fedeli, provenienti non soltanto dai paesi limitrofi dei Monti Lattari ma anche stranieri. Annualmente, infatti, numerosi emigrati con le loro famiglie, rientrano a Lettere per rivivere, in modo inteso e partecipato, una festa che si perpetua da generazioni. Dunque, non bisogna sottovalutare l’impatto che il turismo di tipo religioso ha sulla nostra Città; in quanto la presenza dell’importantissima Chiesa di Santa Maria Assunta e San Giovanni Battista, conosciuta come la “Chiesa di Sant’Anna” attira ogni anno una pluralità di fedeli che accorrono a Lettere per venerare la Santa.
Dal punto di vista geografico il territorio di Lettere è situato nella parte meridionale del golfo di Napoli, arroccato sui monti Lattari, del cui parco regionale fa parte e negli ultimi anni attira, in maniera crescente, un turismo di tipo escursionistico grazie un target di turisti escursionisti o trekkers, per la tipica conformazione del paesaggio che si presta a questa attività sportiva ma soprattutto in virtù del fatto che sempre più turisti
sono interessati alle escursioni per i sentieri del Comune, tra cui il più importante è quello di Orsano che si snoda seguendo il vecchio acquedotto di Lettere, in una delle vallate più suggestive del comprensorio. La passeggiata consente all’escursionista momenti di grande suggestività e forti emozioni, grazie alla panoramicità del versante che costeggia. La mulattiera sinuosamente si snoda lungo la montagna, con alcuni tratti spettacolari, ma sempre bene percorribile. Proseguendo dolcemente, senza superare, in tutta la sua
lunghezza, un elevato dislivello, si arriva alla sorgente di Lettere, punto di snodo o di incontro con altri sentieri che conducono a Casola o a Caprile, frazione del comune di Gragnano. Tra i percorsi naturalistici che il territorio di Lettere offre, tra i più suggestivi vi è quello che conduce alla Grotta di San Benedetto che è anche adatto alle famiglie con bambini. Infatti, partendo dal Castello di Lettere, attraverso un verdeggiante sentiero,
protetto da staccionate in legno e fornito di indicazioni, dopo poche centinaia di metri si giunge alla base di un’alta parete calcarea, spesso utilizzata dagli appassionati per le arrampicate, in cui si apre una piccola grotta, conosciuta come la Chiesetta di San Benedetto alle Venelle, realizzata sfruttando una delle cavità presenti nella roccia naturale. La presenza di una statuetta della Madonna, di fiori e ceri, attesta che il culto popolare
in questo luogo dura da circa mille anni. Oltre al trekking, a Lettere è possibile praticare anche l’arrampicata sportiva: sul territorio è, infatti, presente una grande varietà di pareti, suddivise in cinque settori (Pilastro, Centrale, Grotta di San Benedetto, Dente del Diavolo, Mazzoccola), la maggior parte delle quali esposte a Nord, quindi relativamente fresche. Questi tour esperienziali rivolti agli appassionati della natura e dello sport sono spesso proposti in abbinamento alla visita del Castello di Lettere, alla Chiesa di Sant’Anna e/o in
abbinamento alle Aziende Agroalimentari del territorio dove sono possibili tour enogastronomici. L’amministrazione che rappresento, ha cercato quindi di puntare su un progetto denominato “Percorsi Turistici” presentato anche alla Manifestazione Fieristica “Open Outdoor Experiences” che si è svolta a Paestum dal 12 al 14 aprile 2024 nella quale abbiamo cercato di promuovere e far conoscere agli operatori del comparto turistico, oltre che ai visitatori della fiera, i diversi percorsi turistici esperienziali che il territorio di Lettere offre.

Il Comune di Lettere vanta fra le sue eccellenze il Castello medievale ma anche il vino e i prodotti tipici. Che sinergie ci sono nel settore?

Il territorio comunale di Lettere è anche rinomato per la presenza di aziende vitivinicole d’eccellenza produttrici del vino Doc di Lettere, così come rinomati sono i prodotti dei caseifici e panifici locali, i liquori artigianali, il miele, le marmellate pregiate e salumi nostrani; materie prime eccellenti prodotte dalle aziende agroalimentari e vinicole di Lettere che permettono di tramandare negli anni i valori delle tradizioni locali e
contadine. Un importante appuntamento annuale è rappresentato infatti dalla “festa del vino”, che punta alla valorizzazione del vino doc di Lettere e dei borghi del territorio.
Lo scorso anno a partire dal 15, 16 e 17 settembre 2023 il Comune con la Pro Loco di Lettere ha realizzato la festa del vino con l’evento “Borgo di vino .…..in jazz” un’iniziativa di successo che ha ospitato le cantine vinicole locali e le eccellenze del territorio, con l’accompagnamento della musica jazz. L’evento che si è svolto nell’incantevole cornice del borgo San Nicola, situato sotto al Castello di Lettere, ha rappresentato, dunque,
un momento per la valorizzazione del borgo e delle sue tradizioni storiche con visite guidate al Castello di Lettere nelle giornate di svolgimento dell’iniziativa.
Quest’anno intendiamo rinnovare l’immancabile appuntamento con la “festa del vino” puntando ancora sulla creazione di uno spazio che sappia promuovere il vino doc di Lettere, i nostri prodotti tipici e la musica per creare importanti momenti di condivisione ed aggregazione della comunità locale. Infatti il Comune di Lettere ha accolto la proposta di partenariato presentata dall’Associazione gragnanese Centro Studi Mousikè per la
realizzazione del progetto di cui all’avviso pubblico regionale “Wine and Jazz” – consistente in una serie di attività promozionali dei prodotti tipici del territorio, con il coinvolgimento di importanti artisti del genere musicale ed evento conclusivo da realizzarsi presso il Castello Medioevale. L’amministrazione Comunale ha, dunque, sostenuto tale iniziativa in quanto essa si configura come un importante strumento di valorizzazione e di promozione del patrimonio enogastronomico di Lettere e dei prodotti della tradizione locale, favorendo
la partecipazione della comunità alla condivisione di conoscenze ed esperienze diversificate.

Avete dalla vostra anche un notevole supporto giovanile, è così?

I giovani rappresentano certamente un punto di forza fondamentale per il rilancio delle Politiche giovanili sul nostro territorio soprattutto a partire dagli ultimi mesi in cui ha preso il via il Progetto “Lettere per il Futuro” di cui all’Avviso pubblico “Giovani in Biblioteca” indetto dal Dipartimento per le politiche Giovanili ed il Servizio Civile Universale per la realizzazione di azioni volte a favorire e sostenere la creazione di spazi di aggregazione
destinati alle giovani generazioni nei quali promuovere e coordinare attività ludico-ricreative, sociali, educative, culturali e formative, per un corretto utilizzo del tempo libero.
Il progetto “Lettere per il Futuro” di cui il Comune di Lettere è l’Ente Capofila in partenariato con le Associazioni: Moby Dick ETS, Vocazioni Creative e Teen Theatre si rivolge ai giovani di età compresa tra i 14 – 35 e ai Neet –“Not in Education, Employement or Training” e prevede la creazione di spazi di aggregazione destinati ai giovani, proposte culturali, incontri con esperti e stakeholder territoriali; sono diverse le aree di
intervento su cui si dispiegherà il progetto: attività laboratoriali gratuite rivolte ai giovani del Comune e dei territori limitrofi: – laboratori digitali, teatrali, di scrittura creativa e lettura espressiva; la gestione di una “Youth Worker Academy” per la formazione di animatori giovanili, la realizzazione di una “Community Hub” ovvero uno spazio di co-creazione e co-progettazione con Enti del Terzo Settore incentrato sulle tematiche
delle politiche giovanili; Caffè in Forum con presentazioni di libri ed incontri con scrittore ed infine il Festival Finale della Letteratura che si svolgerà il prossimo anno alla fine del progetto che ha una durata di gli output mesi, evento in cui confluiranno gli output di tutte le attività progettuali, con eventi culturali e teatrali da realizzarsi sia dentro fuori la Biblioteca, nella Cornice del Castello di Lettere e in Piazza Roma.

Prima di salutarci, può darci già qualche cifra inerente il progetto e i suoi sviluppi attuali? Grazie mille per la disponibilità e in bocca al lupo alla sua Lettere.

Il contributo previsto per la realizzazione del progetto è di euro 5.000 ma siamo certi della collaborazione di tutta la rete istituita: le Associazioni e gli operatori economici del comparto turistico territoriale (bed and breakfast, Alberghi, Strutture Ricettive, ristoratori, aziende vinicole ed agroalimentari del territorio, le Associazioni di categoria, la Pro Loco di Lettere, la Fondazione Monti Lattari – ognuno apporterà, secondo le rispettive competenze, il proprio supporto per la realizzazione di tutte le attività previste dal Progetto “Il turismo delle Radici”. Questa fase del progetto può essere definita di “programmazione operativa” perché in questo momento il lavoro è volto innanzitutto alla individuazione degli itinerari di interesse dei turisti delle radici. Stiamo, inoltre, effettuando, la mappatura delle iniziative di carattere culturale e commerciale più significative presenti sul territorio, in modo da avviare i contatti con i rispettivi organizzatori, perché possano dare una particolare attenzione alle comunità italiane all’estero. Infine, stiamo intercettando tutti gli stakeholder esterni il cui
contributo risulta fondamentale sia per l’accoglienza dei viaggiatori delle radici che per sviluppare delle sinergie che siano in grado di creare un’offerta turistica specializzata.
Pertanto, in relazione alle finalità progettuali previste dall’avviso pubblico ministeriale, stiamo effettuando una vera e propria mappatura delle aziende del territorio disponibili a fornire agevolazioni per i turisti delle radici ai fini dell’attivazione del “Passaporto delle radici” italiane o che saranno, ad esempio, disponibili a partecipare alle iniziative di working holidays in favore dei viaggiatori delle radici e delle attività che ciascuna intende offrire loro e fornire la necessaria assistenza a coloro che vi parteciperanno.

Sindaca di Lettere, avv. Anna Amendola, durante il convegno di Salerno del 22 maggio scorso

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