Sette domande. Giada Salvi: «che bella l’esperienza sul set. Modella e influencer? Mi diverto, ma restando sempre me stessa»

La 20enne modella, influencer e testimonial con un profilo Instagram che conta più di 190mila followers, racconta la sua esperienza sul set di Reverse di Mauro John Capece. E ancora del ruolo della bellezza ai tempi dei social, e della "sua" Bergamo, colpita al cuore dall'emergenza sanitaria, ma pronta a rialzarsi più forte di prima.

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Dal 21 aprile su Sky Prima Fila, Chili, The Film Club, AppleTV e Google Play è disponibile Reverse legal thriller fitto di colpi di scena, dal sapore retrò, per la regia di Mauro John Capece (La Danza Nera e SFashion).

Il film tiene lo spettatore con il fiato sospeso: un famigerato serial killer di influencer firma i suoi efferati delitti utilizzando sempre un coltello blu. Catturato, l’omicida viene ritenuto incapace di intendere e volere ma un’ispettrice di Polizia, convinta che la sua pazzia sia tutta una finzione, in un lungo interrogatorio tenterà di portarlo alla lucida confessione dei suoi crimini.

Nel cast, tra gli altri, Iago Garcia , Corinna Coroneo, Adrien Liss, Klaudia Pepa, Simonetta Ingrosso ed anche ben nove tra le influencer più apprezzate del momento, Angela Scaglione, Nata Colesnic, Carlotta Barolo, Guia Von Wuster e Sara Bernardiello le bergamasche Alessia Tresoldi, Alessia Conti e Giada Salvi. Quest’ultima, 20enne studentessa di giurisprudenza, modella, influencer, testimonial di numerosi brand con un profilo Instagram che conta più di 190mila followers. Giada Salvi colpisce non solo per l’innegabile bellezza, ma per la sua semplicità. Grandi occhi chiari, sguardo attento, un fiume in piena in questa chiacchierata che è anche un ritrovarsi: scrissi già di lei qualche anno fa, agli esordi della carriera di modella. Da questa esperienza cinematografica fino alla “sua” Bergamo, #settedomande non bastano: non si smetterebbe mai di ascoltarla.

Giada, un “debutto” al cinema, tutto particolare. Come sei arrivata a far parte del cast di “Reverse” , disponibile dal 21 aprile su Sky Prima Fila, Chili, The Film Club, AppleTV e Google Play
Ciao a tutti! Guarda è stata una cosa strana e inaspettata ma che mi ha fatto un enorme piacere! Sono stata contattata tramite Instagram da Influendo una pagina che mi ha messo in contatto con coloro che si occupavano di quello che girava intorno appunto alla realizzazione del film ‘Reverse’ è così ho potuto conoscere un mondo a me fino ad ora sconosciuto con persone molto professionali e capaci! Ho potuto conoscere Klaudia Pepa una ragazza che tempo fa ha partecipato al programma Amici su canale 5 come ballerina e già da allora ammiravo un sacco! È non solo bravissima appunto come ballerina ma ora l’ho vista anche nelle vesti di attrice e devo dire che è altrettanto brava! Oltre che molto dolce, disponibile e simpatica!

Una piccola parte, che però rimanda un po’ al tuo mondo, insieme a quello di altre tue “colleghe” (Alessia Tresoldi e Alessia Conti, Angela Scaglione, Nata Colesnic, Carlotta Barolo, Guia Von Wuster e Sara Bernardiello), tutte quante giovani influencer come te,“vittime” per copione della furia omicida del protagonista…
Esattamente! Siamo tutte giovani influencer che tramite il Nostro profilo si occupano della sponsorizzazione di prodotti e quant’altro, interagiscono con tantissime persone e abbiamo i nostri fidati Follower che ci seguono con tanto passione e amore! Dopotutto chi saremmo noi senza di loro!?

Che esperienza è stata – nel complesso – quella di un set? Per te è stata una prima volta …
È stato davvero bellissimo ed entusiasmante! È vero E’ stata una piccolissima parte ma che mi ha fatto entrare in questo mondo e capire tante cose di quello che succede dietro la cinepresa che solitamente noi vediamo da spettatori quando guardiamo un film e non ci rendiamo conto del lavoro che c’è dietro! . C’è stato il trucco! La preparazione delle ‘ferite’ di scena è stato un momento davvero top! La truccatrice Valeria Marchetti, davvero bravissima! Ha saputo ricreare ferite come se fossero reali! Una cosa talmente realistica che quasi ti ci sentivi pure ferita! C’è stato il momento della recitazione che come detto seppur una piccola parte ha dovuto essere recitata come il regista Mauro John Capace riteneva più opportuno! Comunque con tutte le persone sul set mi sono trovata bene perché tutte molto professionali, ma anche molto disponibili e carine con noi che eravamo ‘le matricole’!

E a proposito di influencer, con i tuoi 109mila follower, che rapporto hai con i social network, e quale immagine preferisci mostrare attraverso i social?
Guarda con il mio lavoro di Influencer sui social ci sto ovviamente parecchio tempo. Pubblico post, storie e quant’altro e cerco di interagire come mi è possibile con i miei follower. Le cose che pubblico, che siano foto, storie o comunque pubblicità varie rispecchiano sempre il mio modo di essere. Infatti la Giada che si mette in gioco con le varie pubblicazioni è la Giada di tutti i giorni nella sua quotidianità , sono sempre me stessa e comunico sempre in modo semplice e diretto così che si veda che sono vera e non c’è nulla di artefatto e finto e penso che questo arrivi perché ricevo molti apprezzamenti oltre naturalmente ad essere molto seguita.

Proprio i social hanno cambiato la nostra idea di bellezza e il modo in cui ci vediamo allo specchio: cosa pensi a riguardo? Che rapporto hai in particolare con il tuo corpo?
È vero i social hanno cambiato la nostra idea di bellezza! Questa è una cosa che non mi piace molto però! Troppe ragazze seguono canoni di bellezza di ragazze/donne famose solo perché le vedono perfette! Ma la perfezione non esiste purtroppo! Soprattutto sui social è una cosa che non sempre rispecchia la realtà! Io con il mio corpo mi ci sento relativamente bene anche se non sono per nulla perfetta e ho tanti difetti e ne sono pienamente cosciente, e questa è la cosa che più mi preme che si capisca! Nessuno è perfetto e ogni persona ha chi più chi meno i propri difetti quindi dobbiamo prima di tutto esserne consapevoli e quindi accettarli.

Sei giovanissima, 20 anni, eppure già tanti concorsi, tanta moda, passerelle, shooting. Dietro l’occhio dei fotografi, chi è in fondo, Giada Salvi?
Si è vero sono molto giovane, ma seppur così giovane sono sempre pronta a mettermi in gioco e provare nuove esperienze! Dopotutto sono queste cose che ti fanno crescere no!?
Comunque Giada è vero ha fatto e spera di fare ancora tante cose di questo genere perché mi piacciono e mi divertono, e per me la prima cosa in assoluto è che io riesca sempre a fare tutto divertendomi perché il giorno che questo non succederà più capirò che sarà arrivato il momento di dedicarmi ad altro. Chi è Giada dietro l’occhio dei fotografi!?? Giada è Giada. È colei che si mostra per quella che semplicemente è. Non mi piacciono i personaggi, non mi piacciono le caricature non mi piace essere ciò che non sono. Quindi io sono semplicemente io che piaccia o meno. E questo il fotografo lo cattura nei suoi scatti. Ovvio a volte si deve ‘recitare’ la parte che il fotografo ti chiede, però cerco sempre di mettere quel essere Giada che mi fa sentire le foto più mie.

Chiudiamo ancora con “Reverse”. Le scene che ti vedono protagonista, sono state girate a Bergamo presso il bellissimo Castello di Valverde, un luogo magico e particolarmente scenografico. Tu sei di Bergamo, città che nell’ultimo anno ha patito – come forse nessun’altra in Italia – il dramma dell’emergenza coronavirus. Che anno è stato per una ragazza come te, e come hai visto Bergamo provare a rialzarsi da un dolore ed una tragedia così grandi?
Si, la mia scena e quelle delle altre ragazze e’ stata girate presso il Castello di Valverde di Bergamo una dimora storica risalente al 1500 davvero spettacolare.
Bergamo è la mia città che amo molto e forse anzi senza forse è la città che più è stata colpita dall’emergenza della pandemia da Coronavirus Ho visto e sentito cose inimmaginabili. Non ci sono parole per descrivere quel periodo. Ha lasciato dolore e sofferenza in tante persone e famiglie infatti non c’è nucleo famigliare che non sia stato toccato da questa tragedia. Devo dire però che noi Bergamaschi siamo persone che come dice mia nonna che ha 91 anni dalla ‘pelle dura’, cioè che ci piegano ma non ci spezzano. Ci resterà sempre impresso nel cuore lo strazio vissuto e non lo dimenticheremo mai, ma piano piano ci stiamo e ci siamo rialzati con la voglia di tornare alla normalità con i nostri cari. Siamo Bergamaschi e abbiamo una corazza molto resistente e come dice una canzone cantata da Roby Facchinetti dei Pooh bergamasco pure lui, simbolo di questa pandemia Rinasceremo! Tutti noi Rinasceremo più forti di prima!

 

credit: foto concesse gentilmente da Giada Salvi

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