GIGI & ROSS la “STELLA PER I GIOVANI 2018” travolgono di sorrisi ed entusiasmo lo storico Oratorio di San Nicola

Gremito l’oratorio di Piano di Sorrento (NA) per la settima edizione del “life-talk”, che vede i protagonisti del mondo dello spettacolo raccontarsi ad una platea di ragazzi. Tra gag, imitazioni, il ricordo di Frizzi e i progetti futuri, i due conduttori partenopei emozionano i presenti

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PIANO DI SORRENTO (NA) – Sono bastati pochi secondi per rendersi conto che la vera impresa era una sola: contenerli. Gigi & Ross, al seguito Luigi Esposito e Rosario Morra, cercano di darsi un ordine per rispondere alle domande del giornalista Biagio Verdicchio, nel corso della premiazione della “Stella per i giovani 2018”, manifestazione che si è tenuta all’interno del campetto dell’Oratorio di San Nicola nel centro storico di Piano di Sorrento (NA) lo scorso 9 settembre. Un assoluto e travolgente ciclone di ironia e comicità che vede protagonisti i due storici conduttori di Made in Sud che si accavallano, ridono, si prendono in giro. Con la conferma che i due sono esattamente così come li vediamo in tv. Si raccontano attraverso le loro storiche imitazioni (non proponevano la coppia di inviati de Le Iene in pubblico da oltre 4 anni!), i ricordi personali, l’amore per la loro città, Napoli….”Essere troppo napoletano significa essere noi stessi. Infatti noi diciamo sempre “o sei troppo napoletano o non sei napoletano” una via di mezzo non esiste….”

Ed ecco mescolarsi in oltre due ore di spettacolo puro immagini di vita privata dei due conduttori, come quella che li vede a fianco dei loro figli “sono la cosa più preziosa che abbiamo” a quelli più ironici, spalla a spalla con i ragazzi del laboratorio teatrale di Baby in Sud di Franco De Angelis.

Emozionante il ricordo di Fabrizio Frizzi: “ci invitava in tutte le sue trasmissioni” afferma Gigi. “Ci ispiriamo al suo stile garbato e non urlato”, ammette Ross.

Entusiasti e quasi dispiaciuti di dover andar via al momento della premiazione, strappano la promessa di ritornare in costiera: “Stiamo lavorando al nostro primo libro… Ci piacerebbe venirlo a presentare da voi”, confida al pubblico Rosario. Salutano il pubblico concendendosi ad una foto o ad un selfie, dando loro appuntamento al 15 settembre su Raidue, quando saranno al timone del nuovo contenitore sul Campionato di calcio di Serie B, B come sabato, a fianco di Andrea Delogu e Gabriele Corsi.

Questa settima edizione, conferma la caratura e il peso del premio, e la qualità del prodotto offerto. Un  grazie alle oltre trecento persone accorse e rimaste per oltre due ore a sorridere e applaudire i due artisti. Grazie all’impeccabile servizio di sicurezza messo in piedi dai ragazzi dell’Oratorio. Un grazie anche all’Amministrazione Comunale che ha patrocinato l’iniziativa” – sottolinea il priore Biagio Verdicchio “Gigi e Ross si sono dimostrati ragazzi disponibili, per nulla superbi o distaccati. Professionisti e grandi lavoratori, semplici nella vita di tutti i giorni, dote sicuramente apprezzata dal pubblico. Per questo motivo è un piacere aver potuto premiare la loro bravura e simpatia”.  La kermesse ha raggiunto oramai il traguardo della settima edizione, la quinta consecutiva, segno tangibile di un progetto che cresce in qualità e con un riscontro sempre più ampio di pubblico e critica. Dopo l’intervista a Claudia Koll che affrontò – a cuore aperto – il tema della sua conversione nell’estate del 2008, seguirono i riconoscimenti alle conduttrici televisive Veronica Maya (2012) e Fatima Trotta (2015), e agli attori Gianluca di Gennaro (2014), Maurizio Casagrande (2016) e Anna Falchi (2017). Una Stella per i Giovani è nata dalla voglia di avvicinare le esperienze, non solo di fede dei personaggi cd. “pubblici” mettendoli a confronto con i più giovani. I divi più amati dello spettacolo, del cinema, del teatro e dello sport sotto i riflettori in una «serata evento» che ha come obiettivo quello di avvicinare, in modo sano e pulito, i più giovani ai personaggi dello showbiz, un mondo spesso guardato con troppa diffidenza. Per ascoltare le storie di chi ha inseguito un sogno, di chi ce l’ha fatta, di chi non ha mollato, di chi non è sceso a compromessi, e infine di chi le ha provate tutte per riuscire sì, ma senza abbandonare la propria terra d’origine.

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