Dopo il successo come attrice nella serie cult Mare Fuori, dove ha conquistato il pubblico con il ruolo di Carmela, Giovanna Sannino debutta alla regia con “Oltre la Radice”, cortometraggio di cui firma anche soggetto e sceneggiatura.
Liberamente ispirato a fatti realmente accaduti, Oltre la Radice è un racconto intenso e poetico che intreccia resilienza, dignità e desiderio di riscatto. Protagonisti sono tre fratelli, Antonio, Nicola e Sofia, cresciuti nella periferia a nord di Napoli, in un contesto di difficoltà economiche e sociali, ma animati da una profonda fame di vita e di futuro.
Costretti a lavorare in un cimitero per sostenere la famiglia, i tre ragazzi affrontano un percorso di crescita tra ironia, dolore e scoperta, in un equilibrio delicato tra il “dentro” – una casa priva di calore – e il “fuori”, un mondo duro ma pieno di possibilità. Il film affronta temi universali come il sacrificio, la famiglia e la speranza, restituendo un’immagine autentica e lontana dagli stereotipi della città di Napoli.
Nel cast figurano nomi di grande rilievo del panorama cinematografico e teatrale italiano: Nunzia Schiano,Carmen Pommella, Sasà Striano, Domenico Pinelli, Gaetano Migliaccio, Carlo Geltrude e Anna De Stefano e la Sannino stessa.
La squadra tecnica vede alla direzione della fotografia Francesca Amitrano, aiuto regia Antonio Porcaro, costumi Rossella Aprea e trucco Federica Fioretti.
Il cortometraggio è prodotto da Lombardi Creative Studios in collaborazione con BDA.
“Oltre la Radice” si propone come una storia capace di parlare a un pubblico ampio e trasversale, mettendo al centro il valore della dignità e della resistenza, proprio come la ginestra leopardiana a cui il titolo si ispira: fragile ma capace di fiorire anche nei contesti più aridi.













































