Oggi 28 novembre, all’ITIS Alessandro Volta di Napoli, tre giovani startupper che hanno iniziato prima dei 18 anni porteranno nelle aule la prova vivente che i sogni si realizzano quando si smette di prepararsi e si comincia a fare. Il segreto è semplice, quasi brutale: partire presto per arrivare lontano. Con talento, passione, costanza, disciplina. Con quella determinazione che non aspetta il momento giusto, ma lo crea.
Dopo la tappa a Ischia con Salvatore Lauro e l’appuntamento dedicato al Social Impact con UpUniversity, NAStartUp continua a Napoli il suo viaggio nei luoghi dove il futuro prende forma. Perché non è possibile parlare di innovazione senza innovare scuole e università. Perché sono le aule, i corridoi, i laboratori i veri laboratori del cambiamento. Dove una domanda può diventare visione. Dove una visione può diventare progetto. Dove un progetto può diventare realtà.
UpSchool è il format creato per portare dentro le scuole quello che troppo spesso resta fuori: esempi veri, strumenti concreti, visioni possibili. Per dimostrare agli studenti che l’ecosistema dell’innovazione non è un club esclusivo da raggiungere un giorno, ma un percorso che parte da qui. Da oggi. Da loro.
«Nel nuovo ciclo di NAStartUp abbiamo scelto di dare spazio agli spinoff che lavorano per costruire nuove reti, insieme ai futuri protagonisti di questo settore», spiega Antonio Prigiobbo, founder e director di NAStartUp.
«Tornare a mettere al centro i luoghi del sapere e della conoscenza ci aiuta a capire dove il Sud – e l’Italia tutta – può davvero migliorare. Non ci fermiamo alle università: entriamo nelle scuole, perché dobbiamo invertire la fuga dei cervelli. Sono i più giovani che domani guideranno il nostro futuro attraverso l’innovazione. Per questo, in questo evento, abbiamo voluto solo startupper che hanno iniziato il loro progetto prima dei 18 anni, continuando poi a studiare e fare impresa. È fondamentale contaminare questi luoghi con esempi, strumenti e visioni concrete. UpSchool e UpUniversity nascono per chi non si accontenta, per chi cerca scintille e nuove possibilità da mettere nelle mani delle nuove generazioni.»
Un’iniziativa fortemente voluta da Antonella Gesuele, Dirigente Scolastica dell’ITIS Alessandro Volta: «L’iniziativa rappresenta un’occasione preziosa per avvicinare i nostri studenti al mondo dell’innovazione, dell’imprenditorialità e della ricerca. L’obiettivo educativo è stimolare curiosità, spirito critico e visione, competenze indispensabili per orientarsi nei mestieri del futuro».
La mattinata sarà guidata da Giancarlo Donadio, giornalista specializzato in innovazione, guest di NAStartUp e contributor di magazine dedicati a startup e innovazione. A fare da ponte con la scuola, Adriana Donadio, docente del Volta, che ha creduto in questa contaminazione tra aule e futuro.
Insieme svilupperanno un lab dove dialogheranno studenti, innovatori, startup ed esperti di finanza. Un laboratorio vero. Dove le domande contano quanto le risposte.
«Per questa occasione speciale – il primo evento senza la guida fisica di Antonio Prigiobbo – abbiamo scelto di lasciare ancora più spazio ai giovani. Avremo tre campioni dell’innovazione che stanno rivoluzionando mare, terra e cielo, in diverse fasi di crescita. Tre storie che dimostrano che si può partire da giovanissimi e arrivare lontano», spiega Donadio.
Mattia Barbarossa, Founder e Chairman di Sidereus Space Dynamics, aveva 19 anni quando ha fondato la sua azienda aerospaziale, diventando il più giovane imprenditore del settore al mondo. Dal 2014 si occupa di divulgazione scientifica e invenzione. Nel 2017 vince il progetto Lab2Moon per l’invio di un esperimento sulla Luna. Nel 2020 Forbes lo inserisce nella lista 100 Number One. Tra il 2022 e il 2023 Sidereus ha raccolto 7 milioni di euro per sviluppare EOS, un lanciatore spaziale di nuova generazione. Il messaggio? Lo Spazio non è un sogno impossibile. È un progetto.
Alessandro Saetta, founder di Terroir From Space, ha creato una startup che aiuta i produttori di vino ad affrontare il cambiamento climatico con dati satellitari e intelligenza artificiale. La piattaforma analizza le aree vitivinicole, individuando rischi e nuove opportunità, dimostrando come l’innovazione possa guidare le filiere tradizionali verso scelte sostenibili. Il vino incontra lo spazio. La tradizione abbraccia il futuro.
Antonino Russo, founder di TheSkipperAcademy.it, ha costruito una piattaforma EduTech che forma skipper professionisti e li collega con le imprese nautiche, valorizzando la tradizione marittima italiana attraverso tecnologie digitali. Perché il mare è sempre stato la nostra autostrada. E oggi più che mai può tornare a esserlo.
Luigi Nardullo, partner di NAStartUp con CreazioneDimpresa.it, ed Emilio Della Penna illustreranno gli strumenti per finanziare e far crescere una startup: dagli incentivi pubblici al venture capital, fino ai percorsi di accompagnamento iniziale. Stanno sviluppando StartKit4Biz, un programma per le scuole di accelerazione dedicato agli studenti.
L’evento si concluderà con uno spazio Q&A dedicato alle domande degli studenti.
NAStartUp è un acceleratore dell’ecosistema delle startup senza scopo di lucro. Detiene il premio come miglior Challenge in Europa per l’innovazione secondo UBI Global, che raggruppa oltre 1.400 tra incubatori e acceleratori nel mondo. Organizza un appuntamento periodico – mensile e gratuito – con un network e una community di oltre 8.000 talenti, unendo professionisti, mentor e imprese per accelerare dal basso la nascita e la crescita di startup in tutta Europa.
Il progetto è ideato e sviluppato dal founder e director Antonio Prigiobbo, Innovation Designer.
Tutte le attività sono gratuite grazie agli sponsor e partner che sostengono il programma: Sartoria DA Napoli, Santa Chiara Boutique Hotel, Biancamore, LauroIt, Piquattro Digital, CreazionedImpresaIt, Pandant Content Agency e SUGC (Sindacato Unitario Giornalisti della Campania).












































