Tripletta per la cantautrice napoletana con la sua “Veleno 2.0”
È Micaela Tempesta, napoletana, la vincitrice assoluta del 21° “Premio Bianca d’Aponte”, il contest riservato alle cantautrici italiane con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti.
Con la sua “Veleno 2.0”, interpretata voce e piano, Micaela Tempesta incanta il Teatro Cimarosa di Aversa e riceve il Premio Bianca d’Aponte dalle mani di Levante, aggiudicandosi una borsa di studio di 1.000 euro, la partecipazione come ospite alla prossima edizione del Premio e la possibilità di esibirsi all’edizione del 2026 di Music for Change, realizzata da Musica contro le Mafie.
Suo anche il Premio della Critica “Fausto Mesolella” (storico direttore artistico del d’Aponte) a pari merito con Nove, cantautrice genovese con la quale dividerà una borsa di studio di 800 euro e l’esibizione come ospite al Premio Nilla Pizzi. A Micaela Tempesta vanno anche una proposta per un anno di assistenza legale e manageriale da parte di Siedas e la proposta di un anno di consulenza manageriale e ufficio stampa da parte di Freecom.
Una tripletta che Micaela Tempesta accoglie così: “Sono felicissima di aver partecipato ad un premio che da anni fa moltissimo per le cantautrici. Un premio che è una rete di persone accomunate dalla passione per la bellezza della musica e dei messaggi che può portare. Onorata di averlo vinto”.

Tra le vincitrici anche Malto (Premio miglior testo, Premio ‘Na stella e il premio dell’etichetta femminile Maieutica Dischi), Giglio (possibilità di una collaborazione con l’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava), Momi (premio miglior canzone) e Indelicato (premio migliore interpretazione).
Le due giurie che hanno decretato le vincitrici sono composte da nomi di rilievo della musica italiana.
La giuria del premio assoluto comprendeva: Giuseppe Gioni Barbera (musicista e compositore), Bungaro (cantautore), Giulia Bubba (Bubba Music), Carolina Bubbico (cantautrice), Rossana Casale (cantautrice), Valentina Casalena Parodi (Premio Andrea Parodi), Antonio Cortesi (BMG Italia), Mimì Ciaramella (musicista e compositore), Gianni Cicchi (manager), Peppe D’Argenzio (musicista e compositore), Sergio Delle Cese (NoMusic / Antenna Music Factory), Cristina Donà (cantautrice), Kaballà (cantautore), Romeo Grosso (Altomusic srl), Saverio Lanza (musicista e compositore), Elena Ledda (cantautrice), Levante (cantautrice), Carlo Marrale (cantautore), Alfredo Rapetti Mogol (paroliere), Mariella Nava (cantautrice), Ivan Rufo (Festival Botteghe d’Autore), Andrea Satta (cantautore), Brunella Selo (cantautrice), Roberto Trinci (Sony Music Publishing).
Nella giuria del Premio della Critica “Fausto Mesolella” c’erano invece: Roberta Balzotti (Tgr Rai), Fabrizio Basso (SkyTg24), Giorgiana Cristalli (Ansa), Enrico de Angelis (storico della canzone), Mauro De Cillis (critico musicale), Giuliano Delli Paoli (Ondarock), Alessandro Di Liegro (Tgr Rai), Elisabetta Malantrucco (Rai Radio Techete’), Marco Mennillo (Rockit), Michele Monina (critico musicale), Duccio Pasqua (Rai Radio 1), Fausto Pellegrini (Rainews24), Timisoara Pinto (Gr Rai), Alessia Pistolini (critico musicale), Nicola Rosselli (Il Mattino-Caserta), Francesca Silvestre (Rai Radio Live Napoli), John Vignola (Rai Radio1).












































