Pizza e vino – Giornata Mondiale del pizzaiolo dedicata all’abbinamento ideale, fra gusto e tendenze

La voce narrante di Giovanni Greco ci conduce all'interno di una pizza del tutto particolare, con sette suggerimenti enologici per una carta vini ancora tutta da costruire

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Giovanni Greco ('O Faticone)
17 gennaio. La Giornata mondiale dei pizzaioli 2023, il cosiddetto World Pizza Day, viene oggi riassunto nel racconto delle originali pizze di Giovanni Greco ‘O Faticone (Piano di Sorrento). Il tema di quest’anno per il giorno di Sant’Antonio Abate, patrono di fornai e pizzaioli, è dedicato interamente al sempre più in voga abbinamento pizza-vino.
A circa un mese dall’entrata in vigore del nuovissimo Regolamento UE sulla pizza napoletana s.t.g. come prevista dal disciplinare AVPN, stemperiamo un po’ le tensioni createsi attorno all’alimento principe della cucina italiana.
Dedichiamo l’attenzione al che cosa bere accanto ad una bella pizza.
Il giovane pizzaiolo della penisola sorrentina che abbiamo oggi come ospite esprime una pizzeria di grande originalità e rivolta soprattutto ai giovani, con evidente tendenza verso il cosiddetto “canotto” (il cornicione alto e rigonfio – ndr).
Ecco allora le sette proposte pensate per Giovanni, che proprio in questi giorni sta pensando a come innovare la sua offerta di abbinamenti in carta vini privilegiando ovviamente la sua Campania.
Cercando per quanto possibile di coniugare le esigenze di costo alle abitudini dei suoi clienti, la proposta ricade così su vini non propriamente quotidiani abbinati a pizze che si rivolgono ad un pubblico curioso e giovanile.
Vediamo allora quali sono i suggerimenti :

 Bufalina, pomodoro s.Marzano bufala d.o.p. Basilico ed olio evo, la accompagnerei con una classica bollicina di rosso, un fresco Gragnano Dop Penisola Sorrentina.

 Pomodorini gialli, provola in cottura e in uscita alici di cetara, limone basilico ed olio al limone… secondo me andrebbe servito con un bianco di Furore Costa d’Amalfi o una Falanghina.

 Delicata, fior di latte in cottura, in uscita ricotta al gorgonzola, lardo di colonnata, noci, basilico olio evo e miele. Accompagnerei questa pizza con un bella bollicina simile al Prosecco. Campania??? Asprinio di Aversa spumantizzato.

 

 

 Pizza autunno: vellutata di zucca fior di latte in uscita pancetta croccante basilico olio evo e fonduta di provolone. La servirei con un Aglianico sannita, o al massimo con un Primitivo.

 Pizza Marilù, doppia cottura prima fritta poi al forno, facciamo caramellizzare scaglie di provolone dop e in uscita aggiungiamo scarole fresche condite all’insalata con alici, noci, limone pepe e olio, stracciatella di bufala campana e scaglie di parmigiano… qui ci vedrei benissimo un Fiano d’Avellino Docg o un bel vino rosato.

 

 Pulled pork, una pizza infornata con fior di latte e pulled cotto a bassa temperatura per 13 ore, in uscita basilico olio e fonduta di provolone del Monaco. Qui ci vedo un Montepulciano o un qualsiasi rosso fermo campano.

 Siciliana 2.0. Questa pizza viene infornata con crema di basilico e salsiccia paesana, fior di latte in uscita e aggiunta di pomodori secchi e basilico. Non so, forse ci starebbe bene anche un potente rosso siciliano, o al massimo un nostro Pallagrello Nero del casertano.

Buon pizza day a tutti !!!

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