40^ Festa del vino – Da Castelvenere #unmaredivino per Procida 2022

Nel bellissimo borgo sannita patria della storica uva Camaiola, la partecipazione di Gaetano Cataldo con il suo Mosaico per Procida. Presente anche l'assessore regionale Nicola Caputo

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Castelvenere (BN)- Una delle storiche cantine scavate nel tufo, nel centro città (credits: Gaetano Cataldo)

Castelvenere è tra i comuni più vitati che esistano e non c’è abitazione che non abbia una sua cantina. Nel centro storico sono pittoresche e profonde le cantine scavate nel tufo che, interconnesse da tunnel, creano una vera e propria Città del Vino sotterranea. La visione illuminata della locale amministrazione ha persino vinto il premio per il miglior piano urbanistico comunale, introducendo il divieto assoluto di costruire in aree vocate alla viticoltura ed il concetto di zonazione dei vigneti. Sulla facciata di un edificio cittadino un murale effigia la dea Ebe, coppiere degli dei.

“In questi giorni si è svolta la 40ª edizione della Festa del Vino. Castelvenere (BN) e nell’ultima giornata che si è celebrata ieri ho avuto il privilegio di consegnare la magnum di #mosaicoperprocida al primo cittadino di questo enologicamente emblematico borgo a nome di tutte le cantine e dei partners, salutando le locali cantine Antica Masseria Venditti e Fontana delle Selve Winery che hanno contribuito alla realizzazione della bottiglia celebrativa per Procida 2022 – Capitale Italiana della Cultura. È stata l’ennesima occasione per divulgare i valori della bottiglia realizzata da Roberto Cipresso per Procida e ringraziare pubblicamente associazioni ed istituzioni come la stessa Regione Campania in presenza dell’assessore Nicola Caputo. Un ringraziamento speciale va all’amico e fiero produttore Salvatore Falato per l’invito di ieri sera e per la sua intuizione” (cit. Gaetano Cataldo- Identità Mediterranea/progetto Mosaico per Procida).

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