Ricette e Sangiovese. Dalla Romagna le tagliatelle pancetta e stridoli di chef Teverini

Prugneto Romagna DOC Sangiovese Superiore e tagliatelle con pancetta e stridoli del Ristorante Paolo Teverini. Un connubio per esaltare il territorio romagnolo tra storia, paesaggio e cultura dell’ospitalità

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Fonte ufficiale: comunicato stampa smstudio PR Mondodelvino Spa

Un rosso che nasce in uno storico podere e un piatto di tagliatelle che esalta il territorio, ma con una finestra sul mondo. Poderi dal Nespoli, azienda romagnola del gruppo Mondodelvino SpA, propone la sua storica etichetta Prugneto in abbinamento alle tagliatelle con pancetta e stridoli del Ristorante Paolo Teverini di Bagno di Romagna.

Nespoli (FC), 17 febbraio 2020 – Immergersi in un territorio ricco di bellezze paesaggistiche e artistiche attraverso i suoi sapori, messi in tavola da sapienti vignaioli e da uno chef di fama internazionale. L’azienda Poderi dal Nespoli e il suo Prugneto (Romagna DOC Sangiovese Superiore), fedele espressione della Romagna, incontra le tagliatelle con pancetta e stridoli dello chef Paolo Teverini nel suo Ristorante Paolo Teverini, già stellato precursore della “Cucina Naturale” e menzionato nelle guide Michelin e nelle Guide de L’Espresso, a Bagno di Romagna, antico centro termale e borgo medioevale.

Assaporando questo abbinamento si viene catturati dai profumi delle dolci colline forlivesi della Valle del Bidente, dove nasce l’azienda Poderi dal Nespoli, e dai gusti della cucina naturale dello chef Paolo Teverini, nata dalla ricerca delle migliori materie prime e dalla costante volontà di arricchire la tipicità con la scoperta.

Storia, tradizione e innovazione si fondono in un abbinamento in cui il Prugneto, Sangiovese superiore da vigneto singolo, esalta i prodotti del territorio scelti dallo chef come, ad esempio, gli ‘stridoli’, le foglie della Silene vulgaris, pianta nota per il suo fiore a calice che da bambini si usa far scoppiettare sulla fronte o sulle mani. Il Prugneto Romagna DOC Sangiovese Superiore prende invece il suo nome dal primo podere acquisito dalla famiglia Ravaioli ed è la tipica espressione del Sangiovese di Romagna, vitigno qui cresciuto in terreni argillosi e da cui si possono ottenere vini di alto profilo. Dal colore rosso rubino brillante e dal profumo intenso di frutta rossa, è ottenuto da una ridotta produzione di uve per ettaro e, in parte, affinato in barriques francesi per ottenerene anche una versione ampliata in complessità e struttura (Prugneto Edizione Limitata). Con i suoi tannini morbidi e le note di viola, ciliegia e prugna oltre a un retrogusto speziato e persistente, il Prugneto e la sua freschezza si sono fatti apprezzare dalla critica grazie alla visione di Celita Ravaioli che ha portato l’etichetta a ottenere numerosi riconoscimenti anno dopo anno, fino a farlo diventare una delle produzioni più apprezzate dell’azienda, oltre ad essere uno dei Sangiovese più riconosciuti della Romagna.

Amore per la natura e per i suoi migliori frutti, lavorati ogni giorno con passione e rispetto per la tradizione, ma esaltati grazie alle più moderne e innovative tecnologie di trasformazione. Questo ciò che accomuna la produzione vitivinicola di Poderi dal Nespoli e la cucina naturale dello chef Paolo Teverini, insieme grandi interpreti della Romagna a tavola.

Ricetta scaricabile al link https://www.dropbox.com/s/74n88mc7rmrl831/Tagliatelle%20con%20pancetta%20e%20stridoli.docx?dl=0

Tagliatelle con pancetta e stridoli

Ingredienti per 4 persone:

400 gr di tagliatelle

300 gr di stridoli

100 gr di pancetta

½ spicchio di aglio

Mezza cipolla

100 gr di vino bianco secco

olio evo

100 gr di parmigiano reggiano grattugiato

PROCEDIMENTO. Tritare finemente l’aglio, tagliare a sottili fettine la cipolla e in piccoli dadini la pancetta. Far rosolare il tutto con olio e dopo 1 minuto aggiungere gli stridoli lavati e scolati. Rosolare ancora un paio di minuti poi aggiungere il vino bianco. Far evaporare l’alcol. Lessare le tagliatelle e scolarle nella salsa preparata. Mescolare bene per condire e, per ultimo, fuori dal fuoco unire il parmigiano reggiano. Amalgamare il tutto e servire.

 

 

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