Sette letture. “Lo sai che stasera si mangia un’altra volta”

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Come ogni domenica pomeriggio, specialmente in tempi di attesa chi per il voto chi per la sua fiction preferita alla tv, proviamo ad ingannare la noia con una bella lettura. Presentiamo un volume che, prossimamente, verrà spiegato al pubblico con esperti e membri del mondo dell’associazionismo. 

Nelle pagine del libro, Antonella Graziuso, ripercorre le vicende vissute dal padre, quando, a soli 10 anni, fu portato in collegio in Emilia Romagna, dal 1938 al 1945. In un contesto politico e sociale ben noto, dove la povertà e la fame hanno il sopravvento, le cartoline postali prepagate e le piccole lettere inviate dal bambino alla madre a Gragnano, la città in cui è nato, unica modalità di comunicazione, fanno di volta in volta scoprire un bambino coraggioso, affettuoso e diligente. In questo intreccio di tempi, luoghi e sentimenti differenti, c’è una strana linea che unisce il prima e il dopo, Nord e Sud, nostalgia e fame d’affetto.

Vediamo però come lo descrive la critica, estrapolando qualche news in merito da alcuni siti di e-commerce. “Come se sfogliassi il diario della mia attività di psicologa, mi tornano alla mente i miei piccoli pazienti e quelli che, bisognosi del mio aiuto psicologico, hanno interagito con me. I vissuti interiori sollecitati in me, che a suo tempo hanno permesso lo sviluppo della relazione terapeutica, grazie ad un processo similare mi portano a leggere le vicende vissute da mio padre, quando, a soli 10 anni, fu portato in collegio in Emilia Romagna, dal 1938 al 1945. In un contesto politico e sociale ben noto, dove la povertà e la fame hanno il sopravvento, le cartoline postali prepagate e le piccole lettere inviate dal piccolo alla mamma a Gragnano, unica modalità di comunicazione, fanno di volta in volta scoprire un bambino coraggioso, affettuoso e diligente. In questo intreccio di tempi, luoghi e sentimenti differenti, c’è una strana linea che unisce il prima e il dopo, Nord e Sud, nostalgia e fame d’affetto. È stato quasi un processo naturale donare a quest’uomo, il mio papà, la realizzazione del ‘suo libro’, che desiderava scrivere e che non ha mai scritto. Lo leggo nutrendo il mio animo colmandolo di sapori semplici, profondi e rigeneranti” (così su Amazon – cit.) .

L’autrice, nel raccontare la storia di suo padre, ripercorre la sua attività di psicologa, i vissuti interiori di tanti piccoli pazienti che hanno interagito con lei in questi anni. Un’occasione per il lettore di conoscere l’ambiente culturale e sociale della provincia di Napoli in generale, e di Gragnano in particolare, nella prima metà del secolo scorso, a confronto con una realtà diversa come quella di una città del Nord.

Alle ore 18.00 di venerdì prossimo, presso il Centro Culturale di Piano di Sorrento, l’Associazione Cryteria Project presenterà il libro dal titolo “Lo sai che stasera si mangia un’altra volta” di Antonella Graziuso. Sarà presente l’autrice, modererà Giacomo Giuliano.

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